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SI INVITANO COLORO CHE ANCORA NON LO AVESSERO FATTO AD EFFETTUARE L' ACCESSO ALL' AREA PERSONALE ISCRITTI

Fino al 31.7.2026 è online una breve Survey anonima, volta a rilevare le necessità di fabbisogno formativo dei farmacisti. L’Ordine invita tutti gli iscritti a partecipare alla consultazione.

Tutti gli iscritti all’Albo professionale, indipendentemente dall'attività svolta, hanno l'obbligo di possedere una casella di Posta Elettronica Certificata (PEC) e hanno l'obbligo di comunicarla all'Ordine di appartenenza. La PEC è il mezzo ufficiale utilizzato per le comunicazioni da inviare all’Ordine e, allo stesso tempo, utilizzato dall’Ordine per le comunicazioni da dare ai propri iscritti. E', inoltre, il mezzo utilizzato per tutte le comunicazioni da e con la Pubblica Amministrazione. L'Enpaf (Ente Nazionale di Previdenza e Assistenza dei Farmacisti) invia i bollettini PagoPa per il pagamento dei contributi annuali tramite PEC.

  • Per richiedere la casella PEC offerta gratuitamente dall’Ordine dei Farmacisti della Provincia di Savona ai propri iscritti che volessero usufruire di questa opportunità, è necessario aderire all’offerta compilando e inviando all’Ordine l'apposito modulo (contattare la Segreteria). Si ricorda a tutti gli iscritti che l’accesso alle caselle di posta certificata offerte dall’Ordine e con estensione @pec.fofi.it avviene soltanto tramite INFOCERT, che consente di accedere a Legalmail sia dal portale, sia dall’App Legalmail per i dispositivi iOS e Android (scaricabile dall’App Store Apple e da Google Play su ogni dispositivo mobile).
  • Per accedere alla propria casella PEC istituita tramite l'Ordine clicca qui 
  • Per scaricare le istruzioni di ACCESSO e UTILIZZO clicca qui 
  • Per recuperare e resettare la password di accesso alla propria casella PEC si effettua l'operazione cliccando sulle parole "Non riesco ad accedere" presenti nella pagina di accesso a Legalmail e occorre verificare che la mail di INFOCERT con il link per creare una nuova password non sia nello spam/posta indesiderata della propria casella e-mail “normale”. Se non si dovesse ricevere da INFOCERT il link per il reset della password, inviare un’e-mail all’Ordine. 
  • Per verificare l'indirizzo della casella PEC consultare la propria Scheda Personale cliccando qui.
  • Per la corretta configurazione dei client (Outlook, Thunderbird, ecc.) nelle varie versioni sia in ambiente Windows che Macintosh, invece, si può fare riferimento alle specifiche guide sul sito INFOCERT, raggiungibile al seguente link https://help.infocert.it/home/faq/come-posso-configurare-la-pec-legalmail-con-il-mio-client-di-posta-elettronica 
  • Per ulteriore assistenza è possibile contattare INFOCERT al numero 800995003

Si sottolinea l’importanza della casella PEC, nella comunicazione dell’indirizzo, nell’utilizzo e soprattutto nella consultazione con frequente cadenza.


Rendere conforme la PEC ai nuovi standard europei

Nel 2024 La PEC diventerà interoperabile a livello Europeo ovvero tutti i cittadini dell’Unione potranno utilizzarla grazie all’estensione del suo valore legale a tutti i Paesi membri. Questo significa che la PEC consentirà di comunicare in modo ancora più sicuro tra cittadini e imprese degli stati membri rendendola, di fatto, valida in tutta Europa. Per fare questo passo decisivo, tuttavia, sono necessari due ulteriori requisiti che aggiungono nuove caratteristiche di valore alla PEC.

Verrà richiesto di confermare la vostra identità e attivare la verifica in 2 passaggi all'accesso: due semplici procedure che renderanno la Vostra PEC conforme ai nuovi standard europei.

  • La conferma dell’identità del titolare, tramite il riconoscimento con uno dei metodi disponibili, consentirà di associare a ciascuna casella un’identità certa e ben definita, diversamente da adesso in cui non è prevista nessuna attività di riconoscimento certo del possessore della casella.
  • La verifica in 2 passaggi consentirà un livello di protezione superiore rispetto a username e password per l'accesso alla tua casella PEC. Oltre a username e password, per accedere alla casella verrà richiesta una specifica autorizzazione sul dispositivo del possessore.

Visti i nuovi requisiti che caratterizzeranno la PEC valida in Europa, è importante assegnare correttamente le caselle PEC al titolare tramite le modalità per eseguire il riconoscimento in modo corretto.

Per tutti i dettagli relativi all'ottenimento della spunta blu e alle operazioni necessarie per la Vostra PEC potete leggere la pagina di approfondimento di Infocert

NOTA BENE: In seguito all'attivazione della verifica in 2 passaggi, se si utilizza la casella PEC su un programma di posta (come Microsoft Outlook, Mozilla Thunderbird, Apple Mail ecc.), per motivi di sicurezza, occorre generare una password dedicata per utilizzare la casella e l'archivio PEC (quest'ultimo attivo solo per le tipologie Pro e Premium) sul programma di posta.


Domicilio digitale dei professionisti: riversamento automatico dal registro INI-PEC al registro INAD: le indicazioni per i farmacisti

Dal 6 luglio 2023 è attivo ufficialmente l’Indice nazionale dei domicili digitali (INAD), il registro che consente a persone fisiche, professionisti ed enti di diritto privato di iscrivere il proprio domicilio digitale associato a un indirizzo di posta certificata (PEC) per la ricezione delle comunicazioni con valore legale da parte della Pubblica Amministrazione. 

In base al Codice dell’Amministrazione digitale (CAD), l’indirizzo PEC dei professionisti, registrato per legge in INI-PEC (Indice Nazionale dei domicili digitali delle imprese e dei professionisti) tramite comunicazione dell’Ordine di appartenenza e utilizzabile per comunicazioni con valore legale correlate all’attività professionale, viene automaticamente riversato anche nel registro INAD (Indice Nazionale dei domicili digitali delle persone fisiche e degli altri enti di diritto privato), ove diviene il domicilio digitale del professionista in qualità di persona fisica, utilizzabile per comunicazioni aventi valore legale concernenti la sfera privata del titolare.

Questo processo avviene in automatico e non richiede alcuna azione da parte dei professionisti.

A tal proposito, si precisa che il farmacista che non desidera che la propria PEC professionale sia utilizzata anche per comunicazioni personali può:

  • modificare il domicilio digitale in INAD, indicando un indirizzo diverso da quello presente in INI-PEC (come, per esempio, un secondo indirizzo PEC dedicato alla sfera personale);
  • cancellare il domicilio digitale da INAD

Entrambe le operazioni possono essere effettuate direttamente dal portale domiciliodigitale.gov.it, dopo essersi autenticati tramite SPID, CIE o CNS.

Per ulteriori informazioni e assistenza, è possibile consultare le FAQ dedicate in calce alla pagina web o il portale di assistenza, dove sono indicate anche le modalità di contatto per ricevere un supporto diretto (clicca qui).